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Piazza A.Negri - Gaiano-
GAIANO
- Nome d'origine "GAIO" fu piccolissimo casale greco ingrandito nel
periodo feudale col nome di monte Gaio, indi Gaiano. Vi ebbe origine la
famiglia Gaiano feudataria di vastissima zona che poi si sviluppò a Sava,
Penta ed in tutto il principato di San Severino fino ad arrivare a
Napoli. Nel risorgimento ebbe i suoi eroi, capitanati da Raffaele Sica,
Giuseppe Guadagno, Riccardo Conforti, Gabriele Gioia, Carminantonio
Sica, Domenico e Alfonso Sica. D. Domenico e D. Nicola Fiocchi. Tra le
più antiche famiglie di Gaiano si ebbero: i Fiocchi, i Negri dei baroni
di Paterno dei quali D. Luigi fu uno dei più solerti ed attivi
industriali salernitani, il figlio Antonio fu per molti anni benemerito
amministratore del Comune; i Sica ebbero un santo figlio Pio Frate del
convento della trinità di Sava. Il servo di Dio (secondo la tradizione
popolare) Padre Antonio da Gaiano di Baronissi. Al secolo Antonio Sica
nato a Gaiano il 14 marzo 1681, vestì l'abito francescano nel convento
di Santa Maria d'Avigliano di Campagna il 05 marzo 1708. Ottenne la
patente di lettore e predicatore il 6 giugno 1717. Morì in concetto di
Santità nel convento di San Francesco di Castellamare di Stabia il 31
maggio 1755. Dalla famiglia Fiocchi si ricorda Padre don Carmine Fiocchi
della congregazione dei redentoristi (S.Alfonso Maria dei Liguori). Nato
a Gaiano il 13 giugno 1721 da don Domenico Fiocchi e donna Teresa Negri.
Il piccolo carmine mostrava grandi disposizioni per la pietà, per
l'orazione e per la mortificazion. Fu mandato a studiare a Napoli dove
frequentò la congregazione dei retendoristi e vestì l'abito eclesiastico.
Morì nel 1776.
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